Immaginate una mattina di giugno a Milano, quando la luce si fa dorata e l’aria profuma di promesse estive. Con il caldo cambia anche il modo di stare a tavola: si cercano sapori freschi, ingredienti vivi, dessert leggeri che sappiano raccontare l’estate in tutte le sue sfumature.
Giugno è il mese in cui la natura dà il meglio: un’anticipazione della stagione che arriva. Pensate all’intensità aromatica dei pistacchi, al profumo delle prime ciliegie, rubini succosi che segnano l’inizio dell’estate.
Il Lughino e Gelato Giusto: due laboratori, un’unica sensibilità vegetale
Da questo immaginario nasce una conversazione inaspettata tra Paolo Sanvito, cuoco e proprietario de Il Lughino in Brera, e Vittoria Bortolazzo, artigiana della gelateria plant‑based Gelato Giusto. Due linguaggi diversi, stessa sensibilità.
Il Lughino è una cucina vegetale e biologica che rifiuta la tecnologia superflua: niente congelatore, niente impastatrice. Una scelta consapevole che rimette al centro il lavoro manuale. Paolo fa tutto in casa — davvero tutto: gnocchi, lasagne, seitan, tofu, pane, pasta fresca, dessert.

Gelato Giusto sceglie il vegetale per rendere il gelato naturalmente cremoso, in una lettura contemporanea e inclusiva. Da questa visione condivisa nasce l’idea di lasciare la parola alla stagione e, letteralmente, ai suoi frutti.
Materia Condivisa: un ciclo di appuntamenti che inizia oggi
Questo incontro dà voce al manifesto di Materia Condivisa, un progetto che parte da un principio base: qualità e stagionalità devono essere un cammino comune.
È il racconto di ingredienti scelti seguendo i ritmi della terra e valorizzati da artigiani capaci di trasformarli senza snaturarli.
Materia Condivisa diventa così un invito a riportare la natura al centro della tavola e a diffondere una cultura gastronomica più consapevole, riavvicinando le persone alla terra e alle sue radici. Sarà il primo di una serie di appuntamenti e collaborazioni tra Il Lughino e altri artigiani del gusto. E noi non vediamo l’ora di scoprirli, stagione dopo stagione. Perché Milano ha bisogno di verde, di luce, di progetti che rimettano la natura al centro.

Verde Ciliegia: il gusto dell’estate
Pistacchio biologico e rosaceae — ciliegia e amarena — diventano il filo conduttore che unisce due laboratori solo apparentemente distanti. L’identità di un dessert da ristorante e quella di un gelato si fondono, guidate dalla stessa ricerca della qualità.
Da questa sintonia nasce Verde Ciliegia, una dolcezza in edizione limitata che è prima di tutto un esperimento di intesa gastronomica. Si potrà assaggiare da oggi al 21 giugno:
– come gelato artigianale da Gelato Giusto
– come dessert al piatto al ristorante Il Lughino
Due forme, un’unica idea di stagione.
L’interpretazione nel piatto: il dessert di Paolo Sanvito
Nel dessert di Paolo Sanvito il primo impatto è visivo: ciliegie confit lucide, lavorate il minimo indispensabile per preservarne succosità e dolcezza naturale. Al palato, l’acidità della frutta incontra la morbidezza della crema di pistacchi, che dialoga idealmente con il gelato di Gelato Giusto. La granella in purezza aggiunge croccantezza, mentre un soffice pan di Spagna al cacao chiude il cerchio con una nota profonda, terrosa, quasi primordiale.

La firma di Gelato Giusto
Gelato Giusto risponde con il linguaggio del freddo. Gli stessi ingredienti si trasformano in un’onda sottozero: il pistacchio, leggermente sapido per esaltarne la parte oleosa, accoglie la variegatura acida delle rosaceae. Un crumble croccante al cioccolato richiama il pan di Spagna del Lughino, chiudendo il cerchio di questo viaggio estivo tra via Solferino e via San Gregorio.

L’estate a Milano, tra un piatto e una coppetta
Verde Ciliegia dimostra che quando la materia prima è nobile, ha solo bisogno di qualcuno capace di tradurla con sensibilità — su un piatto di ceramica o in una coppetta di carta. Succede così che un pistacchio, una ciliegia e un po’ di cacao diventino due esperienze diverse nella forma, ma unite dalla stessa idea di stagione, artigianalità e gusto. A Milano, per qualche settimana, l’estate avrà anche questo sapore. Fateci sapere se li proverete.
