Materie prime locali, stagionalità e tecnica. La filosofia di Domenico Di Tondo racconta una “nuova” Puglia, dove il mare e la terra convivono in equilibrio.
A pochi passi dal porto di Trani, dove i pescherecci rientrano ogni mattina carichi di pesce appena pescato, Terradimare è oggi uno degli indirizzi più strutturati e identitari della nuova ristorazione pugliese. Aperto da Domenico e Deborah Di Tondo, il ristorante racconta una Puglia che rilegge la tradizione con una mano moderna e attenta ai dettagli. L’ambiente è raccolto e luminoso: pietra chiara, pochi tavoli e un design minimale che lascia parlare il piatto. È un luogo pensato per far parlare la materia prima, dove nessuna decorazione è eccessiva e tutto ha una sua funzione, dalla disposizione dei vini al ritmo del servizio. La stessa sobrietà si ritrova nella cucina di Domenico Di Tondo, centrata su materia prima e stagionalità, capace di tenere insieme il mare e la terra.

La cucina di Domenico tra mare e terra
Il percorso inizia spesso dal crudo, espressione diretta del porto che si intravede dalle finestre: ricciola, scampi, mazzancolla marinata con agrumi e olio del Gargano, un equilibrio tra dolcezza e sapidità che introduce il tono del menu. Seguono piatti di pasta che uniscono tecnica e tradizione, come i fusilli con polpa di riccio, tarallo e burro di manteca, o i bottoni ripieni di ragù di puledro con Canestrato pugliese e olio di fico.

Nei secondi, invece, il mare rimane protagonista ma dialoga con la terra: zuppa di pesce, oppure filetto di manzo con panatura alla camomilla, cipolla rossa e carote glassate all’aceto di lamponi. Una cucina di contrasti misurati, che punta tutto sulla materia prima e non sull’effetto scenico.

La carta dei vini di Terradimare
La carta dei vini, curata da Anna De Cillis, segue la stessa logica: spazio alle etichette pugliesi e a una selezione ragionata di referenze nazionali e internazionali, pensate per accompagnare i piatti con coerenza ed equilibrio. In sala, il servizio è attento e discreto, capace di trasmettere quella sicurezza che lascia al cliente la sensazione di essere sempre nel posto giusto.

Negli ultimi anni, Terradimare è diventato un punto fermo nel panorama gastronomico del Sud Italia (e non solo), capace di parlare a un pubblico locale e curioso. Un luogo che parla della Puglia senza stereotipi e che restituisce la verità del territorio con una mano contemporanea e attenta.