Giugno 23, 2026

Londra chiama, Roma brinda: il primo Cocktails in The City conquista la Capitale

Articolo di Rebecca Ranghi

Per anni abbiamo guardato a Londra come a una delle capitali europee della mixology. Ora uno degli eventi che meglio rappresenta quella cultura è arrivato anche a Roma, scegliendo l’Orto Botanico per il suo debutto italiano. E la sensazione, passeggiando tra i viali immersi nel verde, non era quella di trovarsi a una semplice manifestazione dedicata ai cocktail. Certo, i drink c’erano — e anche tanti. Ma Cocktails in The City è sembrato soprattutto un modo diverso di vivere la città per un pomeriggio: un luogo dove fermarsi ad ascoltare un produttore raccontare il proprio distillato, partecipare a una masterclass, scoprire nuove tecniche di miscelazione o semplicemente trascorrere qualche ora tra musica, gastronomia e persone accomunate dalla stessa curiosità.

Il valore delle esperienze: Flor de Caña

Tra le esperienze più interessanti c’è stato il workshop di Flor de Caña, un percorso che ha mostrato come il rum possa essere raccontato attraverso degustazione, sostenibilità e miscelazione contemporanea. Un approccio che rappresenta bene la filosofia dell’intero festival: il cocktail non come fine, ma come punto di partenza per conoscere storie, territori e persone. È forse proprio questo il motivo per cui il format funziona. In un momento in cui la mixology rischia talvolta di apparire elitaria o autoreferenziale, Cocktails in The City riesce a renderla accessibile senza banalizzarla. Non serve essere esperti per divertirsi, ma chi vuole approfondire trova contenuti, professionisti e occasioni di confronto.

I numeri di un cambiamento culturale

Anche i numeri raccontano qualcosa. Le quasi 5.000 presenze registrate durante l’evento e un consumo medio di circa un drink e mezzo a persona mostrano un pubblico che non cerca l’eccesso, ma un’esperienza costruita intorno alla qualità. Un segnale chiaro di come stia cambiando il rapporto con il bere, soprattutto tra le nuove generazioni.

L’evento la sera

Roma entra nella mappa della mixology contemporanea

Oggi il cocktail è sempre più spesso parte di un’esperienza più ampia che comprende gastronomia, intrattenimento, formazione e socialità. Ed è probabilmente questa la direzione che eventi come Cocktails in The City stanno contribuendo a consolidare. Il debutto romano lascia qualcosa di più di qualche bel drink assaggiato durante il weekend. Lascia la conferma che esiste una comunità sempre più numerosa interessata a vivere la mixology in modo consapevole, curioso e contemporaneo.
Se questa prima edizione è un assaggio di ciò che il festival potrà diventare negli anni a venire, allora Roma ha appena trovato uno degli appuntamenti più interessanti da segnare in agenda.

Il workshop di Megrumi