Novembre 28, 2025

Le migliori colazioni di Napoli (secondo noi)

Articolo di Vincenzo Carbone

Napoli al mattino è fatta di voci, profumi e pasticcerie che accendono le loro vetrine prima ancora che la città si svegli. Negli ultimi anni si è sviluppata una scena gastronomica nuova, vivace e in fermento, dove convivono approcci e stili diversi in fatto di colazioni. C’è chi sperimenta con lievitati contemporanei, chi reinterpreta i grandi classici della tradizione, chi costruisce piccoli mondi dove trovare rifugio dalla frenesia urbana. Abbiamo scelto 7 indirizzi, in centro e non solo, che raccontano bene questo nuovo modo di vivere la colazione (e che valgono una visita se vi fermate in città).

Napoli segreta: la colazione di Scaturchio

Luminist

Entrare da Luminist significa immergersi in un ambiente luminoso, dove la colazione assume una veste internazionale. Croissant, cruffin e dolci moderni convivono con una caffetteria di qualità. Il servizio e l’accoglienza contribuiscono a rendere memorabile l’esperienza. Da provare assolutamente il cruffin.

Il cruffin di Luminist brilla al sole

Cubo Bakehouse

Al Vomero, Cubo è diventato il punto di riferimento per chi apprezza impasti ben fatti e sfogliature definite. Il banco profuma di burro e lievito, con proposte che richiamano le grandi bakery europee ma restano fedeli a sapori puliti e riconoscibili. L’atmosfera è giovane, essenziale, piacevole da vivere anche solo per un caffè veloce. Imperdibile il pain au chocolat.

Pane e cioccolato, un must di Cubo

Pasticceria Di Costanzo

Una pasticceria che ha fatto della precisione la sua firma. La colazione è un manifesto di eleganza: sfogliatelle lucidissime, babà equilibrati, mignon curati nel dettaglio. Niente fronzoli, nessuno spettacolo fine a sé stesso: solo un banco che parla con la compostezza di chi sa esattamente cosa vuole offrire (e chi vuole conquistare). Provate la crostata di fragoline.

Pasticceria di Costanzo

Scaturchio

Un indirizzo che appartiene alla città quanto le piazze che lo circondano. Le preparazioni del mattino si contraddistinguono per i sapori pieni, le consistenze soffici, le porzioni generose: sono dolci che mettono subito di buonumore. È quel luogo dove si comincia la giornata con la sicurezza di trovare qualcosa che assolve al suo scopo: strappare un sorriso. L’assaggio da non perdere? L’iconico babà.

La frolla di Scaturchio

The Florist Bar

Un progetto di rigenerazione urbana attraverso la cura del verde, in un angolo nascosto della città vecchia. L’idea nasce dalla volontà di salvaguardare la biodiversità locale dando vita a un orto urbano con apiario, per la produzione di frutti, fiori, verdure e miele autoctono. Le stesse materie prime sono protagoniste della prima colazione, servita dalle nove in un piccolo chiostro esterno tra le piante. I dolci sono preparati freschi ogni mattina dalla proprietaria, sono genuini, cambiano settimanalmente e al posto dello zucchero viene utilizzato il miele come dolcificante. Ricca e interessante è anche la proposte di bevande, sempre artigianali: ci sono succhi di frutta naturali, cappuccini colmi di schiuma (anche con latte vegetale) e una selezione di iced coffee perfetti per quando tornerà la bella stagione. (Anna Gentili, Ndr Dove Viaggi Corriere)

The Florist Bar

Pasticceria Crema – Pomigliano d’Arco

A Pomigliano, Crema racconta il percorso di Francesco Faicchio, cresciuto professionalmente in cucine importanti prima di creare il suo personale spazio. Le sue colazioni hanno personalità e carattere: cornetti leggeri, dolci ben costruiti, un’attenzione evidente soprattutto nelle tart, che spiccano per tecnica e gusto. Un indirizzo nuovo, che promette benissimo. Non andate via senza provare la tart moderna.

La tart moderna di Crema

Gran Caffè Gambrinus 

C’è sempre bisogno di tornare anche ai grandi classici e fare un pieno di bellezza. Questo salotto letterario di fine Ottocento sforna tutti i giorni le migliori specialità campane tra affreschi, stucchi, marmi, specchi e dipinti. Cornetti, soffici brioche e ciambelline fritte, babà, dolci con i limoni della Penisola Sorrentina. E molto altro ancora. Tra i signature: Matilda, cono di pasta sfoglia che al cuore di babà aggiunge crema Chantilly e fragoline di bosco, e il caffè Gegè con crema di zucchero, cacao e panna a bagnomaria.

L’immancabile caffè Gegè