Dalle stanze che hanno ospitato Lady Diana alla colazione regale servita in camera, fino al ristorante affrescato guidato dal cuoco campano Agostino Schettino, che non smette mai di sorprendere.
Tra le vie eleganti del centro storico bolognese, a pochi passi da Piazza Maggiore, si nasconde un albergo speciale, diverso da tutto ciò che potete immaginare. Aperto come hotel nel 1912, all’interno di un antico palazzo settecentesco che in passato ospitava il seminario arcivescovile, il Grand Hotel Majestic già Baglioni oggi è l’unico cinque stelle lusso di Bologna e continua a rappresentare un punto di riferimento per l’ospitalità.
Varcare la sua soglia significa entrare in un ambiente dove il fascino del passato è rimasto intatto: marmi, lampadari, boiserie e saloni eleganti raccontano una lunga tradizione fatta di ospiti illustri e grandi storie. Tra queste mura, infatti, hanno soggiornato artisti, politici e icone internazionali, e tra le più celebri anche Lady Diana, che durante una visita in città rimase affascinata dall’atmosfera del Majestic e dalla cucina bolognese.
Le camere, affacciate sui tetti rossi e sulle vie storiche del centro, conservano quell’eleganza discreta tipica delle grandi dimore italiane, dove ogni dettaglio è pensato per un soggiorno all’insegna della calma, della bellezza e della storia.

La colazione da sogno che fa sentire principesse per un giorno
Uno dei momenti più piacevoli del soggiorno è senza dubbio la colazione, che qui diventa un piccolo rituale all’insegna della prosperità e dell’abbondanza. Si può scegliere di iniziare la giornata con calma nella propria camera, magari gustandola a letto mentre la città si sveglia lentamente, oppure sedersi negli eleganti spazi dell’hotel per assaporare una colazione a buffet ricca e internazionale.
Che sia nell’intimità della propria suite o nel salone con gli altri ospiti, il profumo del cappuccino appena fatto si mescola a quello dei dolci artigianali della pasticceria e dei prodotti freschi, selezionati con attenzione. Tra proposte dolci e salate (imperdibili gli sfogliati, la cheesecake e la torta caprese), pane caldo, salumi e formaggi locali, il risveglio al Majestic è pensato per trasformarsi in un momento di pace in cui apprezzare la vita lenta e le prime sensazioni del mattino.
Per un attimo ci si sente protagoniste di un film, oppure a Corte.

Il ristorante “I Carracci” tra realtà e magia
Il vero gioiello dell’hotel, però, è il ristorante I Carracci, uno degli ambienti più suggestivi (e artistici) di tutta Bologna. Qui si cena sotto uno straordinario soffitto affrescato della scuola dei Carracci, che trasforma ogni pasto in un’esperienza immersa nell’arte e nella bellezza.
Alla guida della cucina c’è il cuoco di origini campane Agostino Schettino, che propone piatti capaci di combinare territorio e tradizioni diverse. Il suo menu unisce infatti la profondità della tradizione emiliana con i sapori intensi della Campania, creando combinazioni eleganti ma autentiche, profondamente mediterranee.

Nota di merito per i plin al ragù napoletano, un piatto che racconta perfettamente questa filosofia: piccoli scrigni di pasta ripiena che incontrano la ricchezza del ragù partenopeo, dando vita a un primo sorprendente tra delicatezza e intensità. Un esempio riuscito di come la tradizione possa essere reinterpretata con innovazione, senza perdere la sua identità.
Da non perdere anche Il Mangiafagioli, tra le ricette firma di Schettino.
