Luglio 28, 2025

Gelateria Umberto, dal 1934 tempio milanese del gelato

Articolo di Rebecca Bruni

Esistono dei fili sottili che uniscono le famiglie: si chiamano tradizioni. Lo sa bene la Gelateria Umberto, dal 1934 in Piazza V Giornate. Da 91 anni, i suoi sorbetti sono il fine pasto preferito dei milanesi, i suoi coni gelato la merenda perfetta, e le sue vaschette compostabili e ricche il dono da portare alle cene con gli amici. Pochi gusti, 12 al massimo, campeggiano su placchette d’ottone e colorano il bancone del negozio. Sempre seguendo il ritmo delle stagioni. D’estate si trovano squisiti fichi, in autunno marrons glacés e cachi, durante l’inverno gusti al melograno e mandarino e, per tutta la primavera, fragola e pera decana dolcissima. Non mancano mai cioccolato fondente, caffè e pistacchio, oltre a creme più originali come quella bruciata e caramellata: una ricetta dal retrogusto affumicato, creata per il ristorante Savini di Milano, altra insegna storica.

Gli interni della storica gelateria

«Il gelato deve essere esattamente come me lo insegnò mio suocero»

Umberto Tortolano, classe 1907, nasce a Pozzuoli. Ma è a Napoli che impara l’arte del gelato, nella storica bottega di Peppino. Negli anni Trenta si trasferisce a Milano, dove trova lavoro come guardarobiere da Giannino, rinomato ristorante milanese. Qui incontra la futura moglie, Giuseppina. Il 1934 è l’anno della svolta: in Piazza V Giornate, al numero 4, apre la Gelateria Umberto, dove il gelato viene lavorato e mantecato fresco ogni giorno (fatta eccezione per gli anni della guerra) seguendo le tecniche tradizionali e la cultura artigiana. Quando viene a mancare Umberto, nel 1971, sono la figlia Cesira e il genero Elio a portare avanti l’attività di famiglia. «Il gelato deve essere esattamente come me lo insegnò mio suocero. Poche regole, solo prodotti e frutta di stagione» racconta Elio, che ancora oggi, a 84 anni, non rinuncia ad assaggiare, ogni mattina, il gelato prodotto. 

Gli ingredienti? Solo freschi e di stagione

I nostri gusti preferiti e la nuova granita dell’estate

Pochi posti a sedere all’interno, un paio di panche in rattan sul marciapiede, tavolini in legno e ombrelloni che prolungano il piacere dell’assaggio, evitando che il gelato si sciolga subito al sole.

Il grazioso dehors

La lista di gusti soddisfa ogni esigenza e le preparazioni sono tutte senza glutine. La proposta spazia dalle creazioni classiche alla frutta ripiena di gelato, a golose porzioni in tazza, da gustare in bellissime ceramiche pugliesi personalizzate. Menzione speciale per l’affogato al caffè con crema bianca e granella di nocciole, oltre ai coulis di lampone e caco con cui si possono guarnire le coppette. La novità estiva da non perdere? La granita Umbertina, ultima nata in casa Umberto. Ma non vi sveliamo nulla. 

Puro succo di lampone, gelato e fantasia