Agosto 21, 2026

Dove mangiare all’aperto a Roma: i dehors d’hotel (aperti a tutti) più belli della città

Articolo di Rebecca Ranghi

A Roma l’aperitivo ha smesso da tempo di essere soltanto uno Spritz accompagnato da qualche oliva. Quando le temperature si alzano, terrazze, giardini e dehors diventano il posto giusto per concedersi una pausa, ma c’è chi ha deciso di fare un passo in più: trasformare l’aperitivo in una piccola ricerca gastronomica.

Abbiamo selezionato cinque indirizzi della Capitale dove sedersi all’aperto significa mangiare bene, scoprire abbinamenti insoliti e lasciarsi sorprendere da cocktail pensati per accompagnare ciò che arriva nel piatto. Dal Giappone alla tradizione romana, passando per terrazze panoramiche e atmosfere cosmopolite, ecco dove prenotare quest’estate.

Bvlgari Hotel Roma

Hotel Donna Camilla Savelli – Trastevere

Donna Camilla Savelli è uno degli alberghi più affascinanti di Roma: un rifugio barocco progettato da Borromini, un ex convento trasformato in hotel di charme dove storia e quiete convivono in un alternarsi di chiostri, colonne e cortili ombreggiati. Le camere sono silenziose, gli arredi essenziali, i giardini interni regalano scorci che sembrano sospesi nel tempo.

La proposta gastronomica è all’altezza del luogo. Nel ristorante Contempo, il cuoco Emidio Ferro rilegge ricette italiane classiche con una sensibilità contemporanea, lavorando magistralmente pomodori e ortaggi di stagione. La colazione nel giardino interno è un risveglio dolce tra pane appena sfornato, maritozzi, torte fatte in casa, confetture e profumo di agrumi.

La struttura conserva intatta la sua anima seicentesca — dalla monumentale scala in marmo alla Gran Sala Borromini, antico refettorio oggi dedicato ai ricevimenti — e la terrazza Savelli regala una delle viste più romantiche sui tetti di Roma. È un luogo dove l’ospitalità moderna incontra la spiritualità architettonica del convento, trasformando ogni attimo in un’esperienza che vale la sosta.

Il giardino segreto dell’hotel Donna Camilla Savelli

Hotel Mirador – Gianicolo

Se l’aperitivo è anche un modo per viaggiare senza prendere un aereo, alla Terrazza Mirador del Villa Agrippina Gran Meliá si parte direttamente alla volta del Giappone. La terrazza si trova sul Gianicolo, immersa nel verde, con un’atmosfera che ricorda Ibiza: vegetazione mediterranea, palme, divani, gazebo. Poi basta affacciarsi per ritrovare Roma, con il Tevere che scorre sotto e la sagoma di Castel Sant’Angelo riflessa nell’acqua.

La proposta gastronomica, studiata insieme allo chef giapponese Koji Nakai, segue la stessa idea di viaggio e porta in tavola piccoli assaggi da condividere. Il Japanese Tacos — gambero con maionese allo yuzu, tartare di pesce e crema di avocado serviti su una nuvoletta di gamberi — è uno dei piatti più riusciti, così come il katsusando, il celebre sandwich giapponese qui preparato con una cotoletta di wagyu, insalata di cavolo, salsa otafuku e mayo giapponese. La carne è succosa, la struttura del panino impeccabile, e l’idea dei tacos rivisitati in chiave orientale funziona sorprendentemente bene.

Japanese Tacos

Tra gli uramaki, Aroma — gambero in tempura e astice con mayo giapponese e basilico — convince per equilibrio: l’astice è presente ma non invadente, lasciando spazio alla delicatezza del gambero. Anche il cocktail segue la rotta verso il Giappone: il Matcha, con tequila, Triple Sec, mango, lime e tè matcha, accompagna il percorso con freschezza e senza appesantire. Il risultato è un aperitivo che mescola l’atmosfera rilassata di una terrazza mediterranea con una proposta gastronomica decisamente orientata a Oriente.

The Hoxton Rome – Parioli

Prima ancora di sedersi da Elio, vale la pena guardarsi intorno e capire l’idea da cui nasce The Hoxton. Il concetto è quello di una vera “open house”: un hotel aperto alla città, pensato come un albergo di quartiere dove gli spazi comuni non sono riservati soltanto agli ospiti. Il risultato è un ambiente rilassato e internazionale, dove persone di nazionalità diverse si incontrano nella lobby per un caffè, una pausa o un drink serale. È quel lusso rilassato che rende l’atmosfera dell’Hoxton immediatamente riconoscibile.

Da Elio, il ristorante dell’hotel, l’aperitivo parla romano ma con una leggerezza internazionale. La proposta gioca con alcuni grandi classici trasformandoli in piccoli assaggi: supplì, mini maritozzi con vitello tonnato, alici fritte con maionese agli agrumi canditi e aneto. Le alici, croccanti e accompagnate da una maionese profumata, hanno quel sapore che richiama immediatamente il mare pur rimanendo nel cuore di Roma. È proprio questo gioco tra ricordi familiari e riletture contemporanee a rendere interessante la proposta di Elio.

L’aperitivo da Elio – foto di Rebecca Ranghi

A completare il percorso abbiamo provato un Elio’s Signature a base di Chivas 12, chinotto liqueur, verjus, tè Lapsang Souchong, miele e limone, con una finitura gold. Una combinazione aromatica e tutt’altro che banale.

Etere Rooftop – Campo Marzio

All’interno di Palazzo Ripetta, tra Piazza del Popolo e Piazza di Spagna, Etere è la terrazza pensata per chi all’aperitivo cerca soprattutto una cosa: rallentare. Non è la classica terrazza romana dove la vista è protagonista assoluta; ha un’atmosfera più raccolta, quasi quella di un piccolo salotto all’aperto, protetto dall’architettura del palazzo e illuminato da luci soffuse al calare della sera.

È una dimensione che racconta bene anche l’idea di Palazzo Ripetta: un luogo dove l’heritage di un edificio seicentesco incontra un lusso contemporaneo e rilassato. Qui Roma si percepisce nella sua essenza, mentre il ritmo della giornata rallenta tra un cocktail e qualcosa da condividere.

Etere Rooftop

La proposta gastronomica, curata dal cuoco Christian Spalvieri, segue questa filosofia: ingredienti stagionali, una forte presenza vegetale e delicati richiami marini si trasformano in piccoli assaggi pensati per accompagnare il momento. Bocconi leggeri, sapori nitidi, equilibrio e materia prima al centro.

La carta dei cocktail è fresca e conviviale, pensata per dialogare con la cucina e accompagnare il passaggio dalla luce del giorno alla sera. Tra San Baylon, il Baylon Cocktail Bar & Bistrot e Etere, Palazzo Ripetta offre diversi modi di vivere l’hotel, ma è proprio sulla terrazza, quando Roma cambia colore, che viene naturale fermarsi e godersi il momento.

Baylon Cocktail Bar & Bistrot

La Terrazza Bvlgari Hotel – Campo Marzio

Sul rooftop del Bvlgari Hotel Roma, in Piazza Augusto Imperatore, La Terrazza è uno di quei luoghi in cui la vista fa inevitabilmente parte dell’esperienza. Da qui lo sguardo attraversa il centro monumentale della città, da Villa Medici e Trinità dei Monti fino al Tevere e al Gianicolo, con Roma che cambia prospettiva a seconda dell’ora del giorno. La terrazza nasce come una reinterpretazione contemporanea del giardino romano, tra oltre duecento vasi, piante e fiori autoctoni, pergole e angoli lounge.

Il progetto continua nei dettagli: il pavimento in opus spicatum richiama un’antica tecnica romana, mentre una fontana decorata con la stella Bulgari evoca idealmente le fontane storiche della città. La proposta gastronomica del Bvlgari Bar, firmata da Niko Romito, accompagna i drink con un menu informale fatto di bar bites e piatti da condividere: supplì, insalate, carpacci, burger e il celebre Toast di Romito.

Anche la cocktail list segue questa idea, alternando grandi classici e signature come il Pinea, con gin infuso al pino, assenzio, limone e sciroppo di aneto, o il Venus, con tequila, Campari, lime e soda al frutto della passione fermentato.
La Terrazza riesce così a mettere insieme due elementi caratteristici di Roma: la cucina italiana e una delle viste più cinematografiche sulla città.

Bvlgari Hotel Roma, la Terrazza