Scarpettavo olio extravergine d’oliva siciliano all’ombra di olivi secolari, immersa nella vegetazione lussureggiante di uno dei giardini, mentre la brezza del mare accarezzava con dolcezza i capelli e il viso. Il soggiorno al Donna Carmela Resort & Lodges è stato bellissimo. L’albergo (membro del gruppo Small Luxury Hotels) si trova a Carruba, una località costiera a 40 minuti di macchina dalla città di Catania, in Sicilia e rappresenta un’oasi dove rigenerarsi tra le piante subtropicali. Solo una manciata di camere e lodges che sbucano come funghi nella vegetazione incontaminata. Alle spalle i paesaggi montani dell’Etna, di fronte una veduta sconfinata del cielo e una lingua di mare blu. Un luogo idilliaco perfetto per riconnettersi con la terra e vivere l’energia del vulcano attivo dell’isola.

Colazione da regina
Il mattino da Donna Carmela è un sogno a ogni aperti. Si schiudono le palpebre tra i cinguettii, mentre un’aroma inebriante di torte e sfogliati appena sfornati pervade l’aria mitigandosi improvvisamente al profumo dei fiori. Così la giornata comincia degustando crostate e torte fatte in casa, plumcake al pistacchio e agli agrumi, cannoli e bomboloni alla crema, sfogliatelle e brioche, arancini e taglieri di salumi e formaggi locali. Più una selezione alla carta che spazia tra uova, toast di avocado siciliano e porridge con il latte di mandorla. Da provare la torta alla ricotta e gocce di cioccolato, che fa chiudere gli occhi di nuovo, oppure quella al limone, soffice come una nuvola.

La proposta gastronomica, come in natura
A pranzo e a cena, il cuoco Piergiorgio Alecci porta in tavola i prodotti dell’orto, attraverso percorsi degustazione all’insegna del pesce fresco, dei vegetali di stagione e dei migliori tagli di carne. Il ristorante è aperto anche agli esterni. Al centro la filosofia contadina e il rispetto per la ciclicità della terra, che permeano sia la proposta Sintesi, più informale e disponibile a pranzo, sia il menù del ristorante gastronomico La Cucina di Donna Carmela, aperto la sera. Il percorso Come in Natura segue la stagionalità dell’orto e dell’agrumeto della tenuta, coniugando scelte sostenibili, estro creativo e tecnica. Il percorso comincia con una selezione di ottimo pane ai grani antichi e un assaggio di gambero rosso locale con pomodoro secco e mandarino – mi sono promessa di riprovare l’abbinamento a casa. Si prosegue con uno sfizioso Polpo in salsa di nocciola e teriyaki, Spaghetti al burro affumicato e alici e così via in un susseguirsi di primi e secondi piatti ai profumi di Sicilia.

Da non perdere a pranzo
L’approccio secondo natura caratterizza anche la proposta del pranzo: si assaggiano strepitosi carpacci e tartare, costate e filetti, pasta fatta in casa, proposte vegetariane. Da non perdere il Ceviche di spigola con carciofi e pere. Ma soprattutto, e adesso sì che vi faccio venire gola, il Pacchero con pesto di basilico, tartare di gambero rosso e ricotta fresca, o ancora lo Spaghetto con polpa di ricci. Insomma, questo eco-retreat è il punto di partenza ideale per esplorare le tradizioni gastronomiche della Sicilia orientale e della costa ionica. La struttura organizza per i suoi ospiti escursioni nei vigneti o nell’orto botanico, masterclass per imparare a realizzare i cocktail con le erbe, corsi di cucina tradizionale. Vale la pena visitare anche l’azienda vinicola Pietradolce, sulle pendici settentrionali del vulcano. La costa, poi, sfavilla di bellezze storiche: nei dintorni si trovano l’isola della Trinacria, le coste delle Eolie, la città di Taormina con l’anfiteatro greco-romano, Aci Trezza e le rocce magmatiche che emergono dall’oceano.

