In Abruzzo, tra le Colline Teramane e i pendii, che guardano il mare Adriatico da un lato e la Majella dall’altro, si estende un territorio dove la viticoltura è un fatto culturale, espressione di identità. È in questo contesto che si inserisce il nostro viaggio alla scoperta di due realtà simbolo dell’enologia abruzzese: Cantina Valori, nel cuore della provincia di Teramo e Masciarelli Tenute Agricole, nella storica tenuta del Castello di Semivicoli, in provincia di Chieti.

Cantina Valori: il tempo della vigna, il ritmo dell’essere umano
‘Chiamami quando piove’ è il manifesto esistenziale di Luigi Valori, fondatore e anima della cantina che porta il suo nome. L’ex calciatore, diventato vignaiolo per la forte vocazione, ha trasformato 14 ettari di vigneti nelle Colline Teramane in un laboratorio di agricoltura biologica e contemporanea. Qui la sostenibilità non è solo un’etichetta, ma un traguardo quotidiano perseguito con attenzione, bilanciando tecnologia e rispetto della natura. Durante la visita in cantina, tra i filari affacciati sull’orizzonte che sfuma verso il Gran Sasso, si respira una sensazione di atemporalità. Il lavoro agricolo si fonde con la ricerca enologica, in una dimensione dove ogni bottiglia racconta un percorso sinceramente umano. L’influenza di Gianni Masciarelli, figura storica della viticoltura abruzzese e mentore di valori, si percepisce nel desiderio di creare vini che siano lo specchio fedele del territorio e di chi li produce.

Dal Castello di Semivicoli, lo sguardo lungimirante di Masciarelli
Nella zona di San Martino sulla Marrucina, sorge il Castello di Semivicoli, sede dell’accoglienza enoturistica di Masciarelli Tenute Agricole. La struttura, un palazzo baronale del XVII secolo immerso tra vigne e uliveti, è oggi un relais di charme che unisce ospitalità, cultura e vino in un’unica, raffinata esperienza. Masciarelli è una delle aziende simbolo della rinascita del vino abruzzese. Fondata nel 1981 da Gianni Masciarelli, oggi è guidata da Marina Cvetic, sua compagna nella vita e nell’impresa. Marina è una figura carismatica, determinata e profondamente legata alla terra: croata d’origine, italiana d’adozione, ha saputo trasformare il sogno condiviso con Gianni in una realtà imprenditoriale solida, innovativa, riconosciuta nel mondo. La visita in cantina ci ha condotto attraverso luoghi emblematici: la Bottaia dal Cielo Stellato, la Bottaia dei Rossi con le sue oltre mille barrique di rovere francese e la Bottaia dei Bianchi, in un percorso che racconta con eleganza la filosofia produttiva dell’azienda. Ogni spazio è pensato per esprimere un’identità profonda, ogni vino è frutto di un equilibrio tra rigore tecnico e sensibilità artigianale.

Il gusto di un territorio
L’intero itinerario è stato un susseguirsi di suggestioni: la forza silenziosa delle vigne, l’energia delle persone che le coltivano, l’eleganza dei vini e il valore della terra come bene da custodire. Cantina Valori e Masciarelli rappresentano due modi diversi e complementari di interpretare l’Abruzzo: il primo più intimista, radicato in un percorso personale e filosofico; il secondo più strutturato, proiettato nel mondo senza perdere contatto con le proprie radici. Il ritorno è accompagnato da un senso di pienezza: non solo per i sapori scoperti, ma per il patrimonio umano e culturale condiviso. In Abruzzo, il vino non è solo un prodotto: è una narrazione che si fa esperienza, memoria, corrispondenza.
