Situato in una suggestiva cala rocciosa nei pressi di Ciutadella, capoluogo minorchino, Coral Menorca è un ristorante speciale, sorpreso tra il mormorio del mare e la quiete dell’isola. Ci si lascia trasportare da una proposta gastronomica creativa, mentre uno dei tramonti più belli di Minorca fa da sfondo.

Il menù è semplice ma significativo, fatto di ingredienti scelti con cura e valorizzati al massimo delle loro potenzialità. Le Croquetas de Jamón Ibérico aprono il percorso, conquistando il palato per cremosità e gusto. Seguono piatti iconici come il Nuestro Taquito de Temporada: una tortilla di xeixa (varietà locale di frumento tenero, apprezzata per il sapore delicato e il basso contenuto di glutine). I chicchi del cereale vengono cotti in acqua con calce o cenere, poi sciacquati e macinati. La ricetta viene proposta con salse signature dello chef, come la salsa pipián.

Da provare per forza è l’Arroz de Gamba Roja de Ciutadella: un risotto che vuole assomigliare alla paella, uno dei piatti simbolo di Minorca. I gamberi rossi vengono serviti crudi, accompagnati dalla loro emulsione di corallo. All’assaggio, mare, territorio e memoria si intrecciano. Anche i dessert sono una sorpresa, soprattutto il gelato al rosmarino con con olio extravergine, sale e cioccolato fondente: un finale raffinato che gioca con aromi e contrasti.

La firma di Coral Menorca è quella di Federico Giomi. Argentino di origine, il cuoco porta con sé una storia fatta di curiosità e amore per la cucina fin da bambino. Il suo percorso lo ha portato in Francia, Spagna, Inghilterra e Thailandia, dove ha affinato tecniche e sensibilità, lavorando anche al fianco di Jean-Marc Banzo — due stelle Michelin — che è diventato suo mentore e amico. Oggi, a Minorca, Giomi racconta la sua identità attraverso una proposta che unisce Mediterraneo e America Latina, con un’attenzione particolare alla stagionalità e ai prodotti locali. La sua è una cucina autoriale, sincera e rispettosa del territorio, capace di trasformare il cibo in racconto e memoria.
