Marzo 3, 2026

Cavoli a Merenda a Milano: il ristorante di Vanessa Viscardi che ti fa sentire a casa

Articolo di Daniela Trimbaci

In Corso Magenta a Milano abbiamo varcato il portone di un palazzo di fine Settecento, con la sensazione di entrare in una vera casa. Ed è proprio questo l’effetto che la proprietaria e cuoca Vanessa Viscardi vuole creare con il suo Cavoli a Merenda: un ristorante che, già dal nome, racconta una filosofia lontana da formalismi e rigidità. Non un luogo impostato o distante, ma uno spazio semplice dove l’eleganza convive con il calore: nell’ambiente così come nel piatto. «Il desiderio era quello di mantenere l’anima storica del palazzo», ci racconta. Rispettarne l’eleganza, ma senza trasformarlo in qualcosa di eccessivamente formale. E infatti, varcata la soglia non si ha la percezione di una sala da ristorazione tradizionale, ma di essere ospite a casa di amici. Il servizio è attento, presente, e allo stesso tempo amichevole. Una particolarità? Non esiste il doppio turno — trend di poco gusto che sta spopolando in città. Ci si accomoda e si resta quanto si desidera, senza fretta. Anche la distanza tra i tavoli è studiata per garantire intimità. Mangiare qui significa prendersi una pausa dal caos di Milano, concedersi finalmente un momento tutto per sé. E Vanessa esce sempre a salutare a fine pasto, che sia pranzo o cena, sorridendo e intrattenendo i clienti.

Cavoli a Merenda in Corso Magenta

Il nome Cavoli a Merenda nasce dalla sua passione per il cavolo romano, perfetto nella sua geometria. È un nome ironico, giocoso, lontano dall’idea di una cucina irraggiungibile. Anche la carta segue questa idea: i piatti sono scritti in modo semplice e chiaro. Leggi e capisci esattamente cosa stai ordinando. La cucina segue la stagionalità, fondamentale per un’alimentazione sana e consapevole, e ogni piatto unisce gusto e benessere per mezzo di materie prime selezionate e lavorate nel rispetto della loro identità. Il menù cambia spesso. Possiamo considerarla come una cucina emotiva: quando nasce una nuova ispirazione, entra inizialmente come fuori menù e, se apprezzata, trova definitivamente il suo posto in carta. E le porzioni? Felici di dirvi che sono belle generose: ne abbiamo approfittato senza sensi di colpa.

La cucina è stagionale e amica delle materie prime

Tra le proposte che più ci hanno colpito, vi riportiamo i gamberoni con carciofi in doppia consistenza. Si utilizza il carciofo in ogni sua parte, senza sprecare nulla: il gambo e la parte inferiore vengono frullati con acqua e olio per ottenere una crema, mentre il cuore viene saltato velocemente in padella. Alla base si mette la crema, sopra il carciofo spadellato, e si completa con il crostaceo e il vegetale in purezza, creando un contrasto tra caldo e freddo, cotto e crudo. Un equilibrio così piacevole da indurre a chiudere gli occhi per godersene ogni sfumatura.

I gamberoni con carciofi

L’indirizzo è anche un locale per eventi privati e aziendali, sette giorni su sette. Proprio così: anche se il ristorante è aperto al pubblico dal martedì al venerdì, a pranzo e cena, può trasformarsi con menù e allestimenti personalizzati. La capienza massima per eventi privati è di 55 persone. L’idea resta la stessa: ricevere gli ospiti come a casa propria, senza che si debbano occupare di nulla. Anche gli animali sono i benvenuti: perché se deve essere casa, deve esserlo per tutti. Usciamo da quel portone con una certezza: da Cavoli a Merenda si sta bene davvero. Subito abbiamo deciso di raccontarvelo.